Traslochi mentali e dintorni
Published by johnson on martedì, aprile 17, 2007 a 02:40Finalmente. Il periodo incasinato dovrebbe quasi essere giunto alla fine. Sto scrivendo dalla nuova scrivania della nuova casa, quella che dovrebbe ospitarmi per un bel po’. Nell’altra stanza c’è
Le sensazioni sono davvero positive, non c’è che dire. E anche questa città, che un’amica blogger una volta ha paragonato ad un gatto trovandomi decisamente d’accordo, sta cominciando a diventare parte di me. E, come se non bastasse, proprio l’ultima volta che sono stato a Salerno, per pasqua, riflettevo sulla strana idea del sentirmi “straniero in patria”. Insomma, periodo di transizione in tutti i sensi, e tra un po’ toccherà pure al lavoro, direi che due anni bastano e avanzano per capire che stai facendo una cosa che non ti piace.
Nel frattempo ti capita di conoscere dal vivo due tra le migliori scrittrici della blogsfera, ti capita una notte a Strasburgo dove ti senti chiacchierare con un ridicolo mix di francese e inglese, scopri un ritter sport che non avevi mai assaggiato prima, ti ritrovi a fare bagagli perché domani sarai ancora in viaggio, decidi di tornare a nuotare e suonare di nuovo, ma questa volta sul serio. Continuo ad essere uno che per sentirsi bene deve avere milioni di cose per la testa, da gestire sempre con calma però.
Si, mi sento vivo, è una piacevole sensazione che non capita spesso, e la colonna sonora che mi viene in mente non può essere che questa.
P.s.: ne approfitto per dedicarla a frankie ;)
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Grazie grazie Johnson!!
Sono contenta che il trasloco è riuscito, e del buonumore! Pero' accidenti, ci sta per luna, ma io nel 'migliori scrittici', accipicchia... finisci che devi preparami qualche pozione per radunare le Anne... che alcune si sono commosse a dismisura, altre sono in crisi da prestazione per i prossimi post, e altre ancora mi ciocondolano allegre sotto il sole sicure di aver realizzato qualcosa nella vita. Un caos!! :))
Buon viaggetto (invidia invidia)
che belle queste sensazioni che descrivi! te le invidio un pò...
Anja, migliore scrittrice come epiteto non me lo sento neppure io a dirla tutta.
e cmq sapete, stamattina con questo sole, avrei voglia di andare in giro a mangiare con voi nella pausa pranzo, solo che in un'ora mi riesce un pò difficile, siete un tantino fuorimano...
johnz, a casa di mio fratello si scrocca il wireless. questo vale a dire che io sono ancora viva.
G.
ciocondolano? ..pure neologista sono :)
Luna, adesso ci organizziamo, qualcuno ci inventa il teletrasporto e poi facciamo tutti un GitaBlog Ikea :)
mah...johnson...non è che, per caso, il ritter era classico solo che era scaduto? :)
ciao farmacista.
sono in pieno jet lag, non è che hai della melatonina che ti avanza?
o 15 caffè espressi,volendo.
ma sei tornato vivo da strasburgo?
anja + luna: non fate le modeste, su.
strasburgo era il fine settimana scorso, quest'ultimo l'ho passato a venezia per lavoro. eeeh, sono uno che lavora tanto, io :P
baol: no no, crema di tartufo e marc de champagne, altro che scaduto ;)
ale: nessun problema, solo che dovrai sorvolare sui tempi di consegna...
G.: scroccare? tu? :P
Grazie per la dedica........mi hai fatto commuovere.Non avrei mai pensato che saresti riuscito a farmi versare lacrime.
è bello sapere che ci sei nei momenti difficili,quando ho bisogno!