Terra di dove finisce la terra

Qui il vento non si ferma mai, sarà perché arriva dall’oceano. Eppure gli odori restano, sono gli odori che ti si imprimono di più nella mente. Di fritto, principalmente, perché qui friggono tutto e poi ci mettono sopra delle cremine strane, speziate, tanto aglio. Ma a questo ci ero abituato, sono già stato diverse volte in Spagna. Anche l’odore di piscio era quello di tante stradine di Madrid, così come l’odore di vissuto di certi localini aveva già toccato le mie narici in tanti pub di Valencia.

Quello che cambia è che qui, ad un certo punto, la città si ferma. Arriva un momento in cui il “casco historico” di Cadiz torna indietro ad un tempo in cui l’Africa era molto più vicina, e allora cominci a sentire odore di cous cous e la sabbia nel vento, le notti infinite di tante città spagnole sono solo un ricordo e scende il silenzio, un silenzio carico di malinconia e attaccamento alla terra.

Poi arriva un gruppo di studenti erasmus a comprare ghiaccio in uno dei tanti posti dove lo vendono, preparano un po’ di cocktail e ti unisci a loro perché non hai fatto l’erasmus e cerchi di recuperare.

A 120 km c’è Siviglia, ci sono andato tre sere di seguito, ormai quell’autopista potrei farla ad occhi chiusi. Ecco, Siviglia è semplicemente stupenda, a causa di Siviglia ho, per la prima volta, preso seriamente in considerazione l’idea di andarmene a vivere in Spagna dopo aver fantasticato per troppe volte. E ho anche alzato un po’ troppo la voce con due amici che cercavano di rimanere a tutti i costi con i piedi piantati a terra

Girare Siviglia è come scartare un bacio di Perugia, non sai mai cosa ti può capitare davanti agli occhi. Mentre ti ritrovi con la testa che gira in una splendida piazza sconfinata all’improvviso capiti in un chiostro di 5 metri per 5 con due chitarristi che si esercitano per lo spettacolo di flamenco. E poi il barrio di santa cruz, la feria de las naciones, i churros con la cioccolata calda (ok ok, questi li trovi in tutta la Spagna…), i continui intrecci di arte araba e cattolica, il quartiere della Macarena, che non è il ballo.
E non ho parlato delle ragazze indigene perché non sarebbe stato in linea con il tono del post…

In ultima analisi, sto progettando di tornare il prima possibile, dopotutto mio fratello resterà a Cadiz per l’erasmus fino a giugno, non ho tutto questo tempo.

10 commenti:

  1. Scogliera a picco sul mare ha detto...

    Ehilà :-) ora devo rispondere per forza :-)

    Come forse saprai già se hai letto il mio blog, a Cadiz e a Sevilla ci sono stata a settembre. A cadiz purtroppo ci sono stata solo una ntte e due mezze igornate, perché non sono stata fortunata cn gli alloggi, però è vero ha uno strano sapre di antico mescolato al moderno. Se in parte ti dà l'idea di luogo di mare stile Rimini, d'altro canto ti restituisce quel senso di antico che provavo da bambina quando mi portavano nel centro storico della mi città, con vicolett e anfratti e luoghi che ti parevano abitati dam illenni, da gente diversa dall'attuale.

    Se vai a Siviglia ti ocnsiglio il gigantesco Churro relleno de crema (e ricoperto di cioccolata) che vendono nel chiosco sul fiume all'altezza del teatro della corrida.

    A cadiz ci tornerò anch'io ma èun posto così romantico che mi sono ripromessa di tornarci solo dopo che avrò incontato l'uomo della mia vita :-)

    Sevilla è un piccolo gioiello, ma se devo essere sincera mi piaciuta meno delle altre città che hovisto in SPagna. È un po' finta per me, sembra uscita da un plastico. Beh poi quando ci sono stata io faceva troppo caldo.

    Quanto tempo di sei stato a Cadiz? Sei stato anche a Jerez? (io no, ma spero di andarci un giorno) :-)

    Que tengas un buen findesemana, tìo :-)  

  2. Scogliera a picco sul mare ha detto...
    Questo post è stato eliminato dall'autore.
  3. Baol ha detto...

    Io che non sono un viaggiatore...ringrazio te per questo post che quei luoghi me li ha fatti immaginare.  

  4. Scogliera a picco sul mare ha detto...

    Auguri per la vittoria contro l'Ancona :-)  

  5. Anonimo ha detto...

    La Spagna ha un suo fascino particolare.E' la mia seconda casa.Mi trovo a mio agio.Tra me e lei un incastro perfetto.Le strade di Siviglia,il profumo di flamenco,gli occhi scuri e profondi delle donne andaluse mi hanno fatto sentire vivo.Ci sono stato piu' volte,ci ritornero' di sicuro.Chissa',forse ho un appuntamento con il destino....miarma...
    by suadeo  

  6. Anonimo ha detto...

    non voglio fare quella che va controcorrente, ma a te ti ci vedo meglio con un paio di svedesone, sai quelle tutte curve ;)

    J.  

  7. Anonimo ha detto...

    ehy j. ma ce l hai con me?:)
    suadeo  

  8. Anonimo ha detto...

    non lo so, non ti conosco nemmeno, se ti presenti troviamo un motivo di conflitto ;)

    J.  

  9. nonsisamai ha detto...

    anch'io ho adorato cadice e mi piacerebbe molto tornarci. siviglia un po' meno sinceramente, troppo traffico, troppo flamenco e corrida, troppo caldo. se non l'hai fatto ti consiglio di visitare anche la galizia, una spagna completamente diversa da quello che di solito s'immagina, una spagna celtica e sorprendente. a presto

    e.  

  10. Anonimo ha detto...

    per j.
    ora lo so,johnson mi ha detto che non era riferito a me.
    comunque se vuoi litigare non ci so problemi!!!;)
    ciauzzzzzz
    suadeo  


 

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